lunedì 18 marzo 2013

Recensione: "Le ricette segrete della cucina dell'amore" di Melissa Senate


Ciao ranocchie, sono appena tornata da scuola e sono davvero contenta perchè ultimamente sto prendendo davvero voti alti. Per esempio, oggi ho preso un 8 e venerdì addirittura un altro 9 in italiano!
Ma torniamo alla recensione di oggi. Parliamo di "Le ricette segrete della cucina dell'amore" di Melissa Senate, edito dalla Corbaccio!

Ringrazio la Corbaccio per avermene inviato una copia cartacea!


Titolo: Le ricette segrete della cucina dell'amore
Autrice: Melissa Senate
Serie: autoconclusivo
Casa Editrice: Corbaccio
Prezzo: €14.90
Pagine: 340 c.a.
Trama:
Tutti a Blue Crab Island, nel Maine, chiamavano Camilla la dea dell’amore perché, con il suo talento di veggente era riuscita a salvare matrimoni in crisi. Ma Camilla non era solo un’indovina, era soprattutto una bravissima cuoca, amante della cucina italiana e delle sue specialità. Agli studenti della sua scuola di cucina suggeriva di aggiungere sempre nella pentola un ingrediente segreto: un ricordo triste, un pensiero felice, un fervido desiderio. Questo rendeva uniche le ricette e faceva sì che si realizzassero le speranze di chi le eseguiva. Holly, sua nipote, aspetta da anni l’uomo giusto: al suo vero grande amore, le ha predetto la nonna, piacerà un piatto particolare dal sapore molto intenso...
La ricerca diventa sempre più complicata e Holly sembra destinata alla solitudine. Quando però eredita la scuola di cucina di Camilla e il suo ricettario, Holly impara come trovare la propria strada. Scoprirà che gli ingredienti essenziali della vita sono in realtà costituiti da un intreccio di trame: ricordi, sogni e speranze si legano a formare il romanzo della vita di ognuno dandoci la possibilità di scoprire la vera ricetta della felicità che si nasconde in noi.

Recensione:

"Io ho imparato che l'importante è desiderare e ricordare... Non che si avveri quello che vorresti, non che il ricordo faccia soffrire. Perchè quando desideri qualcosa, chiedi. E quando chiedi stai già provando. E tutti quanti non possiamo far altro che provare"

Un fervido desiderio, un ricordo felice, un ricordo triste, un'affermazione vera.
Le ricette di Camilla hanno sempre un ingrediente speciale. Ma in realtà, per la vita, sono ingredienti essenziali. Ricordi, sogni e desideri si intrecciano per creare il romanzo della propria vita e danno la possibilità di farci scoprire la nostra ricetta della felicità.
Camilla, a Blue Crab Island, nel Maine, è stata soprannominata "La dea dell'amore" perchè è una veggente che riesce a capire, con il semplice aiuto dell'intuizione, se un matrimonio sta per finire o se ci sarà un parto difficile.
Ma, oltre alla sua carriera da veggente, è anche una bravissima cuoca. Ha infatti aperto il Cucinino di Camilla, una scuola di cucina che porterà avanti sua nipote Holly, dopo la morte della nonna.
Secondo Camilla, l'uomo della vita della nipote sarà un ragazzo a cui piacerà sa cordula, un piatto italiano dagli ingredienti alquanto strani. Dopo il primo tentativo, Holly si ritrova a lasciare casa dopo il rifiuto del fidanzato e si rifuggia sull'isola, dove continuerà a portare avanti il Cucinino.
Lì ritroverà Juliet, amica di infanzia, Tamara, una ragazza ancora in cerca dell'uomo giusto per non fare brutta figura con la sorella, Simon, un uomo divorziato e che ama la figlia più di qualunque altra cosa e Mia, una ragazza ormai adolescente.
Loro quattro (cinque, con Holly) si incontreranno per frequentare il corso di cucina del Cucinino di Camilla.
E dopo aver fatto amicizia e essersi conosciuti meglio nascerà qualche amore e alcuni si riallacceranno.
Holly si è follemente innamorata di Liam, il padre divorziato di Mia. E Liam, ovviamente, ricambia.

"Sto solo dicendo che non si può controllare tutto. Non si controlla niente in realtà. Come i cibi che prepariamo. Possiamo seguire la ricetta esattamente come l'ha scritta tua nonna, fare tutto con precisione, o quasi, eppure il piatto può risultare così e così invece di eccellente. Oppure può riuscire favoloso quando meno te lo aspetti"

In realtà Le ricette segrete della cucina dell'amore non brilla certo per l'originalità. Sembra tutto di "già visto, già letto", ma nonostante tutto è una lettura leggera e di certo non da bocciare. 
Troviamo però una descrizione dei personaggi quasi assente, nel punto di vista dell'aspetto fisico e una descrizione accennata dal punto di vista caratteriale. 
Tutti troviamo almeno un personaggio che ci riesce più a rappresentare (o quasi). Io l'ho trovato. Mia è sicuramente il personaggio che mi rappresenta di più (sotto alcuni aspetti).
Un libro leggero e godibile, niente di più. Nè troppo emozionante, e neanche troppo grigio e noioso. C'è qualche colpo di scena che lo ha fatto migliorare, intorno a mezzo libro, perchè l'inizio, secondo me, è stato un pò troppo noiosetto e lento, che non mi aveva preso per niente.
Comunque la penna della Senate è riuscita a creare una storia carina e di certo molto leggera e scorrevole (nella seconda parte).

"Cosa sai di me?" mi domandò, e i suoi occhi erano pieni di speranza "Amanda Windemere mi inviterà alla sua festa di compleanno?" "Non saprei dirlo con sicurezza" risposi, e di solito quella era la risposta giusta sotto molti aspetti. "Bene, allora c'è la speranza" commentò Luciana. Era quello che volevano tutti, lo sapevo. Giusto o meno che fosse, tutti volevano la speranza"

Ed il mio voto è...
E aggiungo che mezzo punto ci starebbe alla perfezione

Musica consigliata: ESCUDOS-Maria Gadù

Ora vi lascio ai commenti! Che ne dite? Lo avete letto? Come lo avete trovato? Lo volete leggere?

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